Bio

Antonio Romano è un teorico della comunicazione, filosofo, scrittore, saggista europeo.
Nel 2008 fonda con Luigi Fasanella l'etichetta discografica FaRo Records.
Pubblica su riviste accademiche di filosofia e antropologia. Scrive su siti di tematiche culturali. Collabora con testate giornalistiche e riviste di politica, economia, arte. 
Nel 2014 vince il premio Building Apulia della Regione Puglia per il saggio Glue. Estetica urbana dai graffiti alla pornografia (Bruno Mondadori, Milano 2015), presentato al Salone internazionale del libro di Torino.
In seguito lavora per tre anni come esperto di comunicazione nella PA.
Dal 2018 al 2020 tiene presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce i corsi di Sociologia dell'arte e di Storia e teoria dei nuovi media.

Pubblicazioni
|Antropologia|
"La neo-immortalità. Corpo, macchina, divino", Rivista di antropologia applicata, 2020.
"Non sapere di non sapere. Profili di antropologia e linguistica della verità", Roma, 2020. [Opac]
"L'oracolo provvisorio", Rivista di antropologia applicata, 2019. 
"B. Cronache di un'aporia" (2016), Bari, 2019. [Opac]

|Sociosemiotica|Filosofia|
"Lezioni elleniche" (2015), www.lintellettualedissidente.it, 2017.
"I cannibali", www.lintellettualedissidente.it, 2017.
"Sex is power. Le seduzioni politiche di Frank Underwood", Formiche, 2016/2017.
"Glue. Estetica urbana dai graffiti alla pornografia", Milano, 2015.
"La decivilizzazione estetica della società", Agalma, 2015.
"Pornografia del segreto di stato", Azimuth, 2015. 
"Dalla mancanza all'invenzione di sé", Agalma, 2015. 
"Aporie", Mondoperaio, 2014-2019. 
"La nozione d'autorità", Agalma, 2014. 
"Seduzione dell'opera aperta. Una introduzione", Milano-Udine, 2014. [Opac]

|Teoria narrativa|Narrativa|
"Animanimale" (2016), Il bestiario degli italiani, 2017.
"Cappuccetto Rosso deve morire" (2009), www.ifioridelmale.it, 2015.
"Guida ragionata al pour parler", www.ifioridelmale.it, 2013-2014. 
"Manuale per perfetti gasteropodi" (2003-2006), www.scrittoriprecari.wordpress.com, 2009-2012. 
"Piccoli delitti senza importanza" (1999-2002), www.loccidentale.it, 2010-2011. 
"Quando suona il gong", con P. Felli, Roma, 2010. 
"Non fidarti di Babbo Natale", Roma, 2008. [Opac]
"Dipende dal cuoco", Frosinone, 2007. [Opac]
"Amanda", Bari, 2006. 
"E sogno senza sapere", Bari, 2006. 
"Versus. Traduzioni e tradimenti", Bari, 2005. 
"Teologie stanche", Taranto, 2005. [Opac]
"Quattro sillabe di case", Taranto, 2005. [Opac]
"Un'altra latitudine", Bari, 2004. 
"La caduta dell'angelo", Bari, 2004. 
"La luna e i gelsi" (antologia), Taranto, 2004. 
"Quindici" (antologia), Taranto, 2003. 
"Il volo interrotto", Bari, 2003. 
"Frammenti di schegge", Taranto, 2002. [Opac]

Stampa
"I suoi indirizzi di ricerca sono tenuti insieme da uno stile che avvicina la lettura a quella di un prodotto più letterario".
Pietro Isavros

"L’uso del linguaggio e delle etimologie è esperto e straniante, mentre il ragionamento ha una consequenzialità geometrica e segue un filo preciso, anche quando l’autore lancia alcune sfide che colgono il lettore impreparato [...] La soluzione dissacrante e originale che questo libro (Seduzione dell'opera aperta) sembra prospettare è quella di una Befreiung dalla/della legge attraverso la cruna sottile di una pornografia più autentica: una pornografia anarchica potrebbe essere un nuovo spazio di resistenza e una fuga dalla tenaglia di mercato, corpo e potere".
Libera Pisano

"Anche se i riferimenti al passato sia storico sia intellettuale, non mancano, quella che qui si tenta, è una 'ontologia dell'attualità'. Il problema del senso, della nostra epoca ma anche più in generale dell'essere in quanto tale, è il problema che arrovella l'autore e che fa di questo libro (Seduzione dell'opera aperta), seppure intriso di scienza sociale, un'opera filosofica. E, oserei dire, anche metafisica".
Corrado Ocone

"La Puglia non manca di brillanti filosofi. E' infatti di Bari Antonio Romano, autore del saggio Glue. Estetica urbana dai graffiti alla pornografia. Il libro è per il lettore una continua fonte di stimoli e suggestioni sull'arte, la letteratura e la filosofia e il ritmo dello stile lo rende veloce come un thriller".
Luciano Canfora

“Antonio Romano è uno degli intellettuali più audaci e suggestivi della sua generazione”. 
Giordano Bruno Guerri

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